BHAKTI YOGA CRISTIANO

Scritto da Lo Staff Equipe il 19 settembre 2018. Pubblicato in Senza categoria

Secondo l’insegnamento del prof. T.K.V. DESIKACHAR la preghiera associata alla pratica quotidiana di Yoga procura alla nostra «PIETA’ » una qualità di Attenzione abbinata all’«Abbandono» che corrisponde a ciò che il BHAKTI (devozione) YOGA INDIANO chiama JAPA (ripetizione mormorata o mentale) e che la tradizione cristiana chiama «PREGHIERA CONTINUA».
KRISHNAMACHARYA padre e maestro di DESIKACHAR parlò così:
«Le tecniche yoga ASANA – PRANAJAMA – MUDRA possono essere praticate in tutto il mondo.
Il BHAKTI YOGA è migliore dello Yoga, infatti associare preghiera e meditazione alla pratica è migliore della tecnica semplice».

Nello YOGA SUTRA di PATANJALI, testo fondamentale dello Yoga, si richiede innanzitutto l’impegno a sviluppare gli IAMA e NIAMA che corrispondo agli insegnamenti d’AMORE che CRISTO ci ha dato: Gentilezza, Tenerezza, Compassione, Carità verso gli Altri e Amore, Rispetto, Purezza, Onestà verso noi stessi.
Ecco spiegato il KRIYOYOGAH II° capitolo 1° sutra dello YOGASUTRA.

TAPAHS è l’impegno costante – disciplina necessaria per l’ascesa.

SVADHYAYA è lo studio costante, umile, disposto a rivedere le conoscenze acquisite e aperto ai cambiamenti.

HSVARA-PRANIDHANA è la preghiera continua rivolta a DIO.
Se la preghiera è un elemento importante nella nostra vita e la conoscenza dello YOGA ci sostiene con la tecnica possiamo migliorare tre aspetti:
- personale
- relazionale
- spirituale

KRISHNAMACHARYA rifacendosi aglio YOGA SUTRA dice che: TAPAS – SVADHYAYA – ISVARA -PRANIDHANA, ossia Praticare -Studiare e Abbandonarsi a DIO, innesca un processo che a lungo termine farà diminuire AVIDYA = l’ignoranza della nostra vera natura (II – 2) riconoscibile più facilmente nelle sue manifestazioni (Ego – Desiderio di possedere – Avversione – Paura).

Un cammino spirituale ha come obiettivo la perfezione. Se si entra in questa pratica con meditazione, preghiera con regolarità, naturalmente con gli strumenti che abbiamo il nostro corpo cambierà il nostro SVADARMA.
Il SIGNORE ci aiuterà a superare gliostacoli sul nostro cammino spirituale.

Riguardo alla nostra scelta di praticare Yoga, grande rispetto per chi ha scelto di seguire altre vie.
Viviamo in una società che richiede preghiera e apertura per creare pace.

E’ importante sviluppare l’insegnamento dello Yoga con il concetto di Amore, di Rispetto che si ritrova sia nel CRISTIANESIMO che in PATANJALI.

KRISHNAMACHARYA dice di abbinare la pratica alle preghiere; imparate da BAMBINI.

Quale preghiera più adatta del PADRE NOSTRO!!!
Lo Yoga che mi aiuta a livello della Salute e della Vita Spirituale.
Dal Corso di «Preghiera continua Cristiana e Pietà», nell’insegnamento del prof. T.V.K. DESIKACHAR. Docente: prof. CLAUDE MARÉCHAL.
Centro di Spiritualità S. Dorotea – Asolo – 17÷19 Luglio 2018

 

Cesarina Bonora, docente

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