La Cultura Sportiva – Articolo

Scritto da Keivan il 21 giugno 2011. Pubblicato in Articoli & Commenti

Questo termine “cultura sportiva” etimologicamente significa complesso di cognizioni, tradizioni, procedimenti tecnici, tipi di comportamento patrimonio di conoscenze che riguardano il mondo dello sport. Lo sport inteso come l’insieme delle gare e degli esercizi compiuti individualmente o in gruppo come manifestazione agonistica per svago o per sviluppare le capacità motorie. Lo sport deve essere quindi regolamentato da una serie di regole che tutti devono rispettare è quindi una forma di insegnamento ed assume un valore pedagogico di altissimo livello, tanto da trasmettere una serie di “valori” importanti per la formazione educativa dell’individuo.

Da quando l’evoluzione del processo industriale ha permesso ai lavoratori di aumentare il tempo da dedicare ad occupazioni personali, lo sport ha iniziato ad assumere una rilevanza sempre maggiore , sia da un punto di vista sociale che economico e politico. Questa estensione dell’influenza dell’attività sportiva nella vita di tutti i giorni fa si che gli aspetti culturali legati allo sport siano sempre più rilevanti, ma questo significa anche che lo sport condiziona comportamenti di tipo sociale. Da qui l’importanza che riveste la nostra capacità di assumere una corretta cultura sportiva.

Oggi sono anche sempre più evidenti i rapporti che esistono tra sport ed economia tra gli sport professionistici. Tutto ciò ha finito per influenzare non sempre positivamente la pratica sportiva ( è sotto gli occhi di tutti l’evidente scandalo del calcio-scommesse) e da tempo si reclama un ritorno ad uno sport più “sano” intendendo con questo un attività basata sui valori di lealtà che erano alle sue origini, ma fino a quando ci saranno implicazioni di tipo economico difficilmente potrà esserci un distacco dagli interessi finanziari che governano buona parte del mondo sportivo. Noi però abbiamola fortuna di interloquire con i giovani, non ancora coinvolti in interessi di tipo economico, e su questi giovani dobbiamo concentrare la nostra attenzione per insegnare loro i veri valori dello sport.

La cultura sportiva è ciò che ci permette di avvicinarci allo sport con un atteggiamento corretto .Abbiamo una reale cultura sportiva quando:

1) capiamo che la prestazione è spesso più importante del risultato;

2) quando ci rendiamo conto dei nostri limiti e cerchiamo di migliorarci;

3) quando ci rendiamo conto che in una competizione si può perdere semplicemente perché l’avversario è più forte;

4) quando riusciamo a capire che l’essenza dello sport a poco o nulla a che vedere con le sue implicazioni economiche che spesso finiscono per snaturarlo.

 

Per contro c’è una mancanza di cultura sportiva quando:

1) vi è una limitata pratica sportiva (siamo più tifosi che praticanti);

2) una limitata attenzione per gli sport cosiddetti minori;

3) un esagerato tifo per la nostra squadra del cuore impedendoci cosi di accettare una sconfitta in modo sereno;

4) da praticanti una ricerca spasmodica alla vittoria a tutti costi che fa si di accettare compromessi del tutto antisporti, come l’assunzione di sostanze proibite.

Come si crea dunque una cultura sportiva?

Una sana cultura sportiva va costruita giorno per giorno, utilizzando tutte le forme di movimento divertendosi giocando e rispettando le regole del gioco vivendole in maniera corretta. Combattendo tutti i modi illeciti che possono presentarsi e non scendere in compromessi. Non cercare di vincere a tutti i costi ma anche accettare la superiorità dell’avversario e la nostra sconfitta. Da appassionato comprendere che il tifoso avversario ha tutto il diritto di sostenere il proprio campione e che perdere è uno degli esiti possibili di una gara e va accettato serenamente.

Roberto Belcari

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